
Sviluppato sul corso d’acqua dei due fiumi attraverso dieci province e tre regioni, il percorso del Raid Pavia Venezia – necessariamente immutato dal 1929 perché obbligato dalle vie d’acqua stesse – è variato negli anni unicamente nelle sue curve, nelle anse e nelle insidiose secche che il grande fiume ha voluto modificare per decisione della forza della natura.
La competizione parte all’alba, dal varo della Associazione Motonautica Pavia, ad orari diversi per ciascuna categoria.
Dopo una navigazione di circa nove chilometri sul Ticino, entra nel fiume più lungo d’Italia per arrivare fino al mare: 414 chilometri in tutto, di cui 315 cronometrati suddivisi in tre frazioni, e 29 neutralizzati di trasferimento, compreso l’attraversamento della conca di Isola Serafini (Piacenza) ed il rifornimento di carburante ufficiale, al centoquarantaseiesimo chilometro.
La magia della laguna attende infine in parata i migliori classificati, che raggiungono l’Arsenale di Venezia dove si celebra la premiazione.

