A Boretto Po il tavolo tecnico per la 73ª edizione

Consegnati i riconoscimenti alle associazioni rivierasche per il supporto all’edizione 2025. Al via la macchina organizzativa.

Si è tenuto sabato 18 aprile a Boretto Po (RE), l’incontro tra gli organizzatori e le associazioni rivierasche impegnate nella gestione della 73ª edizione del Raid Pavia-Venezia. Un appuntamento fondamentale per coordinare la logistica e la sicurezza lungo il tracciato che si snoda tra le acque del Ticino e del Po.

L’incontro ha sottolineato il ruolo cruciale del volontariato e delle realtà locali, senza le quali sarebbe impossibile gestire una delle competizioni motonautiche più lunghe e complesse al mondo.

Un tributo all’impegno: le pergamene di ringraziamento

In un clima di grande collaborazione, i promotori dell’evento Angelo Poma (Associazione Motonautica Pavia) e Giampaolo Montavoci (Associazione Motonautica Venezia), affiancati dai consiglieri della Federazione Italiana Motonautica Ezio Cremona (Vice Presidente FIM), Alessandro Andreotti e Stefano Giardini, hanno voluto omaggiare ufficialmente le associazioni presenti. È stata consegnata una pergamena di ringraziamento come riconoscimento per l’importante attività di supporto prestata durante l’edizione 2025, confermando il legame indissolubile tra la gara e il territorio.

Con questa riunione operativa, la macchina organizzativa entra nel vivo. La sinergia tra la FIM, il Comitato Organizzatore, e le associazioni di sponda garantisce standard di sicurezza elevati e una gestione capillare del percorso, preparandosi ad accogliere piloti e appassionati per un nuovo capitolo della leggendaria sfida.